libri

Staticità o rivoluzione?

Revolutionary Road di Richard Yates (minimum fax, 2017) è un libro in cui, fino alle ultime pagine, non succede sostanzialmente nulla, eppure, allo stesso tempo, accade tutto. Si tratta di una storia lunga, seppur tutto sommato svoltasi in un periodo di tempo piuttosto breve, dal ritmo calmo della quotidianità.

Frank e April Wheeler, due giovani americani, abitano in Revolutionary Road, nei sobborghi di New York. Lui impiegato presso un’azienda che disprezza profondamente e per cui si impegna il minimo necessario, lei casalinga, con già due bambini a cui badare. È una vita che sta incredibilmente stretta a entrambi, che li porta a un’acuta sofferenza e al desiderio di evadere da quella società di cui fanno anche loro innegabilmente parte, ma che rifiutano in ogni modo. È per questo che decidono di trasferirisi in Europa, a Parigi, nel tentativo di dare una svolta alla loro esistenza. O meglio, April decide, e Frank acconsente, apparentemente convinto ma non troppo.

I coniugi Wheeler sono naturalmente i i protagonisti del romanzo ma, ancor di più, mi verrebbe da dire che la vera protagonista della storia è la tensione. Una tensione sempre presente, fin dalle prime pagine, soprattutto tra di loro, accumulatasi negli anni di matrimonio, causata dalla frustrazione di Frank per un lavoro che non ama, da quella di April per essere costretta in casa con i figli, da quella di entrambi per tutto ciò che li circonda, più o meno senza eccezioni. Tensione che quindi si riversa anche sui loro rapporti con gli altri: i Campbell, i loro vicini di casa e amici più stretti, sempre che di amicizia si possa parlare quando si frequenta qualcuno più per apparenza e per comodo, con la consapevoleza di essere nettamenti superiori; i Givings, con cui hanno rapporti di cortesia e di dovere, poiché Helen è stata quella che ha venduto loro la casa, e che si sono pure messi in testa di far conoscere loro il figlio John, ricoverato in manicomio.

La tensione arriva ai massimi livelli quando i loro preparativi per trasferirsi a Parigi, ormai già avviati, vengono bruscamente interrotti: April è inaspettatamente incinta, e partire per l’Europa senza un progetto preciso diventa fuori discussione. Questa gravidanza è l’inizio della fine, ciò che arresta la rivoluzione che i Wheeler avevano appena iniziato a mettere in atto, e li fa riprecipitare nella loro tanto detestata staticità. E se April cercherà di non arrendersi tanto facilmente, preferendo sbarazzarsi del figlio piuttosto che rinunciare a una nuova vita, Frank non sarà dello stesso avviso. E allora, ad April sembrerà tutto sbagliato, fin dall’inizio:

Che cosa ingannevole, insidiosa, lasciarsi andare a quel modo! Perché una volta che si era cominciato era terribilmente difficile fermarsi; ben presto ti ritrovavi a dire: “Mi dispiace, certo che hai ragione”, e “Come sembra più giusto a te”, e “Sei la cosa più splendida e preziosa che ci sia al mondo”, e prima ancora che potessi rendertene conto, tutta l’onestà, tutta la verità erano altrettanto remote e scintillanti, altrettanto disperatamente inarrivabili del mondo della gente meravigliosa. Poi scoprivi che portavi avanti la tua esistenza […] in maniera zelante e sciatta e pretenziosa e tutta sbagliata; scoprivi che dicevi sì quando pensavi no, e “Dobbiamo affrontarla insieme questa faccenda” quando pensavi esattamente il contrario; […] e poi ti trovavi faccia a faccia, nel buio più completo, con la consapevolezza di non sapere chi fossi”.

E quando l’io non sa più chi è, inevitabilmente e inesorabilmente, si distrugge.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...